AI DOCENTI
ALLE FAMIGLIE; AGLI STUDENTI
AL PERSONALE A.T.A.
Oggetto: Divieto di utilizzo dei telefoni cellulari e dispositivi analoghi – Indicazioni operative a.s. 2026/2027.
1. Riferimenti normativi e contesto
Si rende noto che, con nota prot. n. 3392 del 16/06/2025 (allegata), il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha disposto il divieto dell’uso dei cellulari anche nelle scuole del secondo ciclo di istruzione.
Il Regolamento d’Istituto prevede già il divieto di utilizzo dei dispositivi mobili durante l’orario scolastico. La nuova disposizione ministeriale innova la normativa precedente estendendo il divieto anche agli scopi didattici, per i quali dovranno essere impiegati gli strumenti digitali dedicati (PC, tablet, LIM) disponibili nell’Istituto.
2. Disposizioni operative (a.s. 2026/2027)
A decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, trovano applicazione le seguenti regole:
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Spegnimento e custodia: Gli eventuali telefoni cellulari in possesso degli studenti dovranno essere tenuti rigorosamente spenti e riposti all’interno degli zaini o dei giacconi. È tassativamente vietato tenerli sui banchi o tra le mani.
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Estensione oraria: Il divieto vige per l’intera permanenza all’interno delle pertinenze scolastiche e per tutta la durata dell’orario scolastico, inclusi la ricreazione, i cambi d’ora e le attività extracurricolari o integrative.
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Vigilanza: Il personale docente e il personale A.T.A. sono incaricati di vigilare sul rispetto di tali disposizioni in tutti gli spazi scolastici.
3. Responsabilità e raccomandazioni
Poiché la scuola non dispone di risorse né di spazi idonei a custodire in sicurezza centinaia di dispositivi personali, nessuna responsabilità potrà essere imputata all’Istituto in caso di smarrimento, furto o danneggiamento di telefoni cellulari o altri dispositivi portati a scuola.
Per motivi di sicurezza e per prevenire disagi, si invita caldamente a non portare i telefoni a scuola, preferendo lasciarli presso la propria abitazione.
4. Deroghe ed eccezioni
L’utilizzo del telefono cellulare è consentito esclusivamente nei seguenti casi:
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Previsione specifica all’interno del Piano Educativo Individualizzato (PEI) o del Piano Didattico Personalizzato (PDP) come supporto per alunni con disabilità o DSA.
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Motivate ed eccezionali necessità personali, debitamente e preventivamente segnalate al docente in servizio o al coordinatore di classe.
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Stretta funzionalità all’attività didattica nell’ambito degli specifici indirizzi del settore tecnologico (es. informatica e telecomunicazioni), in base al progetto formativo d’Istituto.
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Gravi e non differibili esigenze di comunicazione con le famiglie durante le ore di lezione, che potranno essere gestite tramite l’utenza telefonica della scuola.
5. Adeguamenti normativi e patto educativo
Il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto delibereranno nella prima riunione utile l’adeguamento del Regolamento d’Istituto (con relative sanzioni disciplinari), le integrazioni al Patto Educativo di Corresponsabilità e le modalità applicative del divieto.
6. Considerazioni finali
Siamo consapevoli che tali disposizioni richiedono un cambiamento significativo nelle abitudini quotidiane. Questa norma non nasce con finalità meramente restrittive, ma di tutela: l’obiettivo è assicurare ai nostri studenti un ambiente favorevole alla crescita, alla socializzazione e al benessere psicofisico, proteggendoli da distrazioni e dinamiche che la ricerca scientifica ha dimostrato essere nocive per l’apprendimento.
Certi della consueta e preziosa collaborazione delle famiglie nel condividere con i ragazzi le ragioni educative di questo provvedimento, si ringrazia per l’attenzione.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Margherita Silvestre
Personale scolastico
Docente