Dal 4 al 7 maggio 2026 , l’istituto di Terracina ha ospitato la delegazione del Lycée Gambetta di Tourcoing (Francia) – tra cui la Prof.ssa Bousta Sarah e la Prof.ssa Charrada Alissa – per una stimolante attività di Job Shadowing (Field Observation) nell’ambito del programma Erasmus+.
Questa importante iniziativa di spessore internazionale è stata fortemente voluta dal Dirigente Scolastico dott.ssa Margherita Silvestre. Le attività settimanali sono state progettate e coordinate dalle Prof.sse Simona Ciocia e Iris Iannace, docenti referenti Erasmus dell’I.I.S. “Bianchini-Filosi”. Grazie al supporto della tutor interna Prof.ssa Giovanna Gentile, le docenti d’Oltralpe si sono immerse per quattro giorni nella realtà didattica, inclusiva e organizzativa italiana.
Il cuore dell’attività di mobilità si è concentrato sul raggiungimento di specifici obiettivi pedagogici e competenze trasversali, determinanti per il confronto tra i due sistemi scolastici:
- Competenze Interculturali e Analisi Comparativa: Le docenti hanno analizzato da vicino la struttura del sistema d’istruzione italiano per far emergere punti di contatto e strategie trasferibili nel sistema francese , specialmente per lo sviluppo delle competenze nelle 5 attività langagiere (comprensione e produzione scritta/orale, interazione).
- Innovazione Digitale e Intelligenza Artificiale (IA): Un focus d’avanguardia è stato dedicato alla scoperta di pratiche digitali innovative, valutando in particolare l’integrazione e i benefici dell’Intelligenza Artificiale nell’insegnamento delle lingue straniere.
- Contrasto al Bullismo e Gestione delle Criticità: Lo scambio ha permesso di approfondire la gestione e il contrasto ai casi di molestie e bullismo all’interno delle dinamiche scolastiche.
- Inclusione e Autonomia: È stato esaminato il modello di inclusione italiano per comprenderne l’efficacia e l’applicabilità pratica nell’ottica dell’autonomia dello studente.
Il percorso formativo si è articolato attraverso un’agenda densa e strutturata:
1. Governance e laboratori tecnici
Dopo l’accoglienza formale nella biblioteca dell’istituto da parte delle docenti referenti e del team di supporto, le ospiti hanno analizzato il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e visitato i laboratori tecnici della scuola, approfondendo la struttura dei percorsi FSL (ex Alternanza Scuola-Lavoro).

Biblioteca
2. Orienteering, Soft Skills e Territorio
Le docenti hanno partecipato come osservatrici alla fase finale del progetto “Course d’Orientation: Sport, Nature et Inclusion” insieme alla classe 3ª A dell’indirizzo Turismo. L’attività ha dimostrato come la disciplina sportiva possa diventare uno strumento di turismo attivo e sostenibile per la valorizzazione del Centro Storico di Terracina , sviluppando al contempo soft skills fondamentali come il problem-solving, il pensiero critico e lo spirito di cooperazione.

3. Continuità didattica e tutela della Biodiversità
La delegazione ha visitato l’I.C. “Montessori” di Terracina per osservare la continuità verticale con la scuola secondaria di primo grado (11-14 anni). Successivamente, il Prof. Mastracco ha illustrato presso il sito “Lama” il progetto “L’arche du goût” (L’Arca del Gusto), incentrato sulla protezione della biodiversità gastronomica locale.

4. Il modello d’inclusione e i “Tamburi di Giove”
La Prof.ssa Mitrano (FFSS BES) ha illustrato il quadro normativo italiano (Legge 104/92 e Legge 170/2010), approfondendo i criteri di redazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato) per l’interazione inclusiva degli alunni con disabilità e le modalità di definizione del PDP (Piano Didattico Personalizzato) per gli studenti con DSA e Bisogni Educativi Speciali (BES), valorizzando la centralità del docente di sostegno.
Infine, è stata presentata la metodologia inclusiva del “Drum Circle facilitato” all’interno del progetto della Regione Lazio “I Tamburi di Giove”, usato per abbattere le barriere relazionali.

La mobilità si è conclusa con il debriefing finale e i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica , la quale ha consegnato ufficialmente le attestazioni di partecipazione. Il successo dell’iniziativa conferma l’efficacia del lavoro di progettazione svolto dalle referenti Erasmus e la qualità dei programmi del “Bianchini-Filosi” , sempre più punto di riferimento per l’internazionalizzazione e l’innovazione didattica sul territorio.

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